L’arte un bene di rifugio?

Mercati incerti, borse stagnanti o addirittura che crollano a picco. Per ovviare a questa situazione di incertezza e volatilità molti risparmiatori stanno riscoprendo i cosiddetti beni di rifugio.

Oggi una delle possibilità più interessanti per i risparmiatori è sicuramente l’investimento in opere d’arte.

Il mercato dell’arte, infatti, come quello dell’oro, si muove in direzione opposta rispetto agli investimenti tradizionali. Risulta perciò particolarmente proficuo in momenti d’instabilità come oggi.

Se i mercati tradizionali perdono valore il settore dell’arte offre le migliori garanzie di stabilità

Quanto costa investire in arte. Comprare un quadro d’arte di valore è un operazione costosa?

No. Per acquistare un quadro di valore o quantomeno che non si svaluti velocemente anzi che consenta un certo apprezzamento nel corso del tempo, non è necessario sborsare centinaia di migliaia di euro, si può investire in arte anche con molto meno.

Ad esempio da alcune delle ultime battute d’Asta il quadro di Olio su tela di Sandro Chia “i protagonisti” è stato venduto al prezzo di  106,200euro, quanto certamente lo stesso artista, nel 1982 al momento della firma della corrente artistica transavanguardia, aveva quotazioni di pochi milioni di lire.

Nel prossimo articolo: Guida all’acquisto di un’opera d’arte  un vademecum contenente alcune semplici regole da seguire prima di effettuare l’acquisto di un opera.